DISCIPLINARE ARTE ORAFA


Disciplinare di Produzione per la conformità del processo delle lavorazioni artigiane artistiche, tradizionali e tipiche di qualità
 

Art. 1 Definizione del Settore

Il presente disciplinare, che promuove la tutela delle lavorazioni artigianali artistiche, tradizionali e tipiche di qualità, descrive le produzioni del settore “arte orafa”.

 

Art. 2 Requisiti e soggetti

Devono essere considerati requisiti peculiari dell’impresa artigiana che chiede di aderire al presente disciplinare dell’arte orafa le seguenti caratteristiche:

 

  • Presenza nel laboratorio artigiano delle seguenti attrezzature necessarie per la lavorazione orafa:

 

  • banco da orafo attrezzato;
  • laminatoio;
  • banco di fusione;
  • saldatrice;
  • trafile;
  • pulitrice.

 

  • Presenza del materiale basilare necessario per la lavorazione orafa:

 

  • argento – oro – platino;
  • pietre preziose e gemme (perle, corallo, etc.);
  • altri materiali: è possibile utilizzare altre pietre non preziose o differenti materiali per personalizzare il gioiello, realizzato su richiesta del cliente e secondo la creatività dell’artigiano – artista.

 

  • Disponibilità di disegni e foto che documentino le creazioni dell’artista.

 

Inoltre l’artigiano - artista deve poter realizzare il suo esemplare inteso come “unico” attraverso:

 

  • La creazione e il progetto: bozzetti e progetti preparatori del gioiello o della linea di gioielli che si intende realizzare, che rispecchino lo stile proprio dell’artista orafo; nel caso di un gioiello sartoriale, i bozzetti vengono eseguiti tenendo conto anche dei desideri e richieste del cliente, precedentemente raccolti;
  • La ricerca: di gemme e/o pietre preziose, di tagli artistici, di materiali alternativi;
  • La realizzazione: si utilizzano tecniche e materiali studiati in fase progettuale e, nel caso del gioiello sartoriale, concordati con il cliente, per realizzare l’ esemplare progettato.

 

 

Art. 3 Zona di Produzione

L’arte orafa oggetto del presente disciplinare deve avvenire integralmente in imprese ubicate nel territorio della Regione Liguria.

 

 

Art. 4 L’arte orafa: fasi e tecniche in Liguria

Le tecniche di arte orafa, oggetto del presente disciplinare, comprendono:

 

  1. Traforo;
  2. Martellatura;
  3. Saldatura;
  4. Sbalzo e cesello;
  5. Incisione;
  6. Incastonatura ed incassatura;
  7. Pulitura;
  8. Smaltatura;
  9. Modellazione (cera persa) ed affini;
  10. Fusione in osso si seppia;
  11. Altre tecniche di lavorazione in oreficeria ed argenteria.

 

 

Art. 5  Riconoscimento

Le imprese che esercitano la lavorazione artigiana del settore “arte orafa”, individuata dalla Commissione Regionale per l’Artigianato (C.R.A.) ai sensi dell’articolo 50 comma 1 della legge n. 3 del 2 gennaio 2003, e descritta nel presente disciplinare, possono richiedere la licenza d’uso del marchio di origine e qualità presentando apposita istanza alla medesima C.R.A..

La C.R.A. avvalendosi di un apposito Organismo di Controllo, verificherà il possesso, da parte dei richiedenti dei requisiti per la concessione della licenza d’uso del marchio ed adotterà il provvedimento conseguente (art. 3 del Regolamento d’uso del marchio di origine e qualità).

A seguito del rilascio della licenza d’uso del marchio l’impresa artigiana concessionaria dovrà sottoscrivere per accettazione incondizionata i contenuti normativi e prescrittivi del contratto di licenza e gli allegati: Disciplinare di Produzione e Codice Deontologico (art. 4 del Regolamento d’uso).

 

 



 

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