DISCIPLINARE LEGNO ED AFFINI


Disciplinare di Produzione per la conformità del processo delle lavorazioni artigiane artistiche, tradizionali e tipiche di qualità

Premessa
Il seguente Disciplinare di Produzione ha l´obiettivo di individuare, specificare, promuovere e tutelare le lavorazioni dell´artigianato, che presentano elevati requisiti di carattere artistico o che estrinsecano valori economici collegati alla tipicità dei materiali impiegati e delle tecniche di lavorazione, oppure legati alla tradizione e cultura dei luoghi di origine della lavorazione stessa. Esso ha la funzione di diffondere la conoscenza delle tecniche, delle produzioni attuate e dei requisiti di manualità e professionalità insiti nelle lavorazioni artistiche fonte della creatività dell´artigiano, tradizionali, tipiche di qualità del settore in titolo. Pertanto la stesura del disciplinare di produzione si inserisce nel quadro normativo - Titolo IV "Osservatorio Regionale dell´artigianato", Capo III "Artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità" - predisposto dalla Regione Liguria per diffondere appunto la conoscenza delle tecniche, delle produzioni realizzate e dei requisiti di manualità e professionalità connaturali di questi settori; inoltre il seguente testo ha l´obiettivo di qualificare le lavorazioni attuate secondo canoni e procedure artistiche, tradizionali e tipiche di qualità sia in termini tecnologici, che di utilizzo di particolari materiali e processi. Questo per di più stimola lo sviluppo delle imprese artigiane tramite progetti di recupero e rivitalizzazione di attività artistiche, tradizionali o tipiche di qualità con particolare riferimento alle lavorazioni a rischio di estinzione, in modo da promuoverne allo stesso tempo la conoscenza, la crescita e l´evoluzione.

Art. 1 - Definizione del Settore
Il presente disciplinare, che promuove la tutela delle lavorazioni artigianali artistiche, tradizionali e tipiche di qualità, descrive le produzioni del settore "legno ed affini".

Art. 2 - Requisiti e soggetti
Possono essere considerati requisiti peculiari dell´impresa artigiana che chiede di aderire al presente disciplinare le seguenti caratteristiche:
  1. Conoscenze approfondite delle materie prime quali le varie essenze di legno, utilizzate nonché attitudine all´acquisto delle stesse;
  2. Conoscenza dei materiali, la provenienza, le caratteristiche tecniche degli stessi al fine di realizzare manufatti "a regola d´arte" abbiano i requisiti di funzionalità e robustezza e di bellezza estetica;
  3. Conoscenza delle caratteristiche intrinseche delle varie essenze in funzione dell´utilizzo;
  4. Conoscenza dei metodi di trasporto delle materie prime nonché la padronanza dei differenti metodi di lavorazione a secondo del tipo di legno utilizzato;
  5. Capacità di valutazione delle tavole di legno grezzo e dei semilavorati, affinché non vi siano difetti che possano precludere la realizzazione a "regola d´arte" o che possano nel tempo presentarsi come difetti nel manufatto;
  6. Conoscenza e capacità di eseguire tutte le fasi di lavorazione per ottenere un prodotto finito;
  7. Conoscenza del disegno tecnico per interagire correttamente nella fase di progettazione dell´opera con tecnici e i clienti in funzione di realizzare l´opera richiesta;
  8. Capacità di taglio delle tavole di legno grezzo e dei materiali semilavorati;
  9. Capacità di piallare le tavole in legno;
  10. Capacità di realizzazioni di masselli curvi;
  11. Capacità di realizzazione di sagome e profili;
  12. Conoscenza delle granulometrie dei sistemi di levigatura;
  13. Capacità di preparazione degli utensili al fine di realizzare un prodotto finito dal grezzo;
  14. Capacità di manipolazione e utilizzo di colle, colle animali, mastici, stucchi, resine, con relativa conoscenza delle varie possibilità di applicazione delle stesse in funzione del manufatto che si intende realizzare;
  15. Conoscenza dei metodi tradizionali di trattamento e verniciatura del legno (gomma lacca, oli, cera d´api, applicazione di vernice a tampone, laccatura);
  16. Creatività ed innovazione.


In particolare per la costruzione degli arredi nel campo civile e navale occorrono le seguenti ulteriori capacità:

  • Conoscenza dei materiali semilavorati presenti in commercio (compensato, listellare, laminati, lamellari, ecc...);
  • Capacità di utilizzo di sistemi di rilievo di ambianti e pareti (verifica complanarità pareti, fuori squadra, fuori piombo, ecc);
  • Conoscenza della ferramenta per assemblaggio, varie tipologie di cerniere per ante, porte, finestre, ecc;
  • Conoscenza e capacità di realizzare ed assemblare le varie parti di uno specifico manufatto, anche con materiali diversi;
  • Capacità e conoscenza dei sistemi di costruzione del mobile a telaio e pannelli;
  • Capacità e conoscenza del metodo di costruzione tamburato;
  • Capacità e conoscenza della tecnica della lastronature;
  • Capacità e conoscenza della tecnica della impiallacciatura;
  • Capacità di realizzazione di sistemi di incastro quali tenone e mortasa, code di rondine, taglio a 45° ecc.


Art. 3 - Definizione del Settore
Gli artigiani del presente settore devono essere in grado di dimostrare la propria esperienza anche con idonea documentazione fotografica e/o cartacea e/o catalogo illustrativo dei lavori eseguiti.
Le richieste di licenza d´uso del marchio per il settore "legno ed affini", in fase istruttoria per il rilascio del marchio "Artigiani In Liguria", saranno sottoposte alle valutazioni tecniche e discrezionali di competenza del Comitato regionale "Artigiani In Liguria", anche avvalendosi degli esperti della Commissione tecnica, che ha curato la redazione del presente disciplinare di produzione.

Art. 4 - Zona di Produzione
L´attività di produzione delle creazioni di "legno ed affini", oggetto del presente disciplinare, deve avvenire integralmente in imprese ubicate nel territorio della Regione Liguria.

Art. 5 - Le lavorazioni "legno ed affini"
Il settore "legno ed affini" è caratterizzato dai seguenti sotto settori: falegnameria, liuteria e strumenti a corda, oggettistica ornamentale ed articoli da regalo in legno, fabbricazione di pipe, fabbricazione di oggetti tipici in legno, carpenteria in legno, ebanisteria (intaglio, scultura, intarsio, doratura,...), tornitura del legno.

La lavorazione è caratterizzata dalle seguenti attività:

  • Realizzazione del disegno di laboratorio per la realizzazione del manufatto;
  • Movimentazione materiale;
  • Taglio;
  • Piallatura;
  • Creazione incastri di vario tipo;
  • Sagomatura dei pezzi;
  • Levigatura;
  • Inserimento della ferramenta (per la falegnameria ove necessario);
  • Assemblaggio;
  • Stuccatura e rifinitura;
  • Lucidatura o verniciatura;
  • Trasporto e posa in opera del lavoro finito (l´artigiano deve essere in grado di posizionare a regola d´arte il lavoro prodotto - ove necessario).


Art. 5.1 - Laboratorio ed attrezzature
L´artigiano del settore deve avere una sede adeguata ad ospitare macchinari ed attrezzature che consentano un ciclo completo della lavorazione sino al prodotto finito.
Il laboratorio deve essere ordinato e sicuro sia nell´area adibita alla lavorazione sia nell´area di stoccaggio dei materiali grezzi.
I macchinari necessari per lo svolgimento dell´attività sono:
  • Banco da falegname;
  • Strumenti di sollevamento o ausili per la movimentazione manuale dei carichi (facoltativo);
  • Sega a nastro (anche combinati);
  • Pialla a filo (anche combinati);
  • Pialla a spessore (anche combinati);
  • Sega circolare (anche combinati);
  • Toupie (anche combinati);
  • Deposito materiale per consentire d´avere una disponibilità sufficiente di materiale da lavorare (facoltativo);
  • Troncatrice;
  • Cavatrice (anche combinati);
  • Aspirazione;
  • Levigatrice;
  • Cabina di verniciatura (facoltativo);
  • Pressa (facoltativo);
  • Tornio (facoltativo);
  • Foratrice (facoltativo);
  • Sega radiale (facoltativo);
  • Strettoio (facoltativo);
  • Squadratrice a parete (facoltativo);
  • Multilame (facoltativo);
  • Bordatrice (facoltativo);
  • Calibratrice (facoltativo);
  • Banco aspirante (per lavorazioni a mano con levigatrice ecc. - facoltativo);
  • Compressore per utensili ad aria;
  • Utensili a mano (pialle, sgorbie, scalpelli, giraviti, martelli, raspe, lime ecc.);
  • Utensili elettrici (levigatrice, trapano, avvitatore, ecc);
  • Almeno un mezzo idoneo al trasporto del lavoro finito;
  • Pantografo (facoltativo);
  • Macchina a controllo numerico - cnc (facoltativo);
  • Sistemi di puntamento laser (facoltativo)


Art. 6 - Riconoscimento
Le imprese che esercitano la lavorazione artigiana del settore "legno ed affini", individuata dalla Commissione Regionale per l´Artigianato (C.R.A.) ai sensi dell´articolo 50 comma 1 della legge n. 3 del 2 gennaio 2003, e descritta nel presente disciplinare, possono richiedere la licenza d´uso del marchio di origine e qualità presentando apposita istanza alla medesima C.R.A..
La C.R.A. avvalendosi di un apposito Organismo di Controllo, verificherà il possesso, da parte dei richiedenti dei requisiti per la concessione della licenza d´uso del marchio ed adotterà il provvedimento conseguente (art. 3 del Regolamento d´uso del marchio di origine e qualità).
A seguito del rilascio della licenza d´uso del marchio l´impresa artigiana concessionaria dovrà sottoscrivere per accettazione incondizionata i contenuti normativi e prescrittivi del contratto di licenza e gli allegati: Disciplinare di Produzione e Codice Deontologico (art. 4 del Regolamento d´uso).


 

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